Franke & Heidecke

 

Depliant pubblicitario

 

 

Rolleiflex Automat

Rolleicord II (B)

 


Le sorti della ditta vengono segnate dall'incontro dell'ex Direttore di Reparto presso la Voigtländer, Reinhold Heidecke, con Paul Franke, un Direttore commerciale presso la ditta Gerhard, specializzata in prodotti ottici. Il connubio è favorevole allo sviluppo del marchio perchè segnato dalla forte propensione commerciale di Franke unita alle capacità e intuizioni tecniche di Heidecke.

I due, nel 1920, danno vita alla "Franke & Heidecke Photograpischer Präzisionsapparate". Già nel 1921 si registra il primo successo con la Heidoscop, fotocamera reflex stereoscopica a lastre seguita, nel 1926, dalla Rolleidoscop, simile alla prima ma funzionante con pellicola in rullo.

Sulla base della su esperienza, Heidecke comprese l'importanza di una fotocamera che permettesse di inquadrare, mettere a fuoco e scattare nello stesso istante. Questa esigenza si trasformò nel progetto Rolleiflex.

Anche se l'idea non era del tutto originale, dal momento che un progetto in tal senso era stato elaborato fina dal 1881da Brookes, il merito della realizzazione semplice sicura e affidabile è incontestabilmente assegnato a Heidecke.

Nasce così, nel 1928, una serie di 10 prototipi il cui stile genererà una biottica  rimasta pressapoco tale e quale nel tempo fino ai nostri giorni: non vi è grossa differenza tra l'Automat del 1937 e la 3,5 E2 del 1962. M nemmeno dissimili tra loro risultano la Standard Neu del 1939 e la 3,5 T del 1976; la Rolleicord II del 1939 e la Rolleicord Vb del 1976.

La Rollei insomma ha mantenuto, pur innovandosi tecnologicamente negli anni, il suo aspetto originario frutto di un progetto ben realizzato e maturato in un'epoca in cui regina del mondo della fotografia era essenzialmente la macchina a soffietto. Ma la qualità del prodotto di Franke & Heidecke ha fatto sì che questa fotocamera e la sua produzione si tramandasse fino a noi.

 

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