Joseph Nicéphore Niépce (1765-1833)

 

Ricercatore e fotografo. Nasce a Cahlon-sur-Saône da famiglia ricca e borghese. Dopo aver pensato di votarsi al sacerdozio e aver fatto parte delle armate rivoluzionarie, inizia ad interessarsi, col fratello Claude, ai fenomeni della luce e della camera oscura. L'interesse per la produzione di immagini senza l'intervento dell'uomo gli venne dalla litografia: sperimentando diverse tecniche Niépce riesce ad ottenere, nel 1823 o nel 1826, la prima immagine disegnata dalla luce (dopo aver steso uno strato di bitume di Giudea su di un supporto di peltro e aver esposto la lastra così ottenuta per otto ore in una camera oscura) che definisce eliografia, la madre della moderna fotografia.  Nel 1827, durante un viaggio a Parigi, conosce Daguerre e Lemaitre che in seguito diventeranno suoi collaboratori. Nel 1828 fonda con Daguerre un'associazione per il perfezionamento dell'eliografia. Muore tuttvia prima di vedere riconosciuta l'importanza delle sue ricerche.

 

In Libreria: Histoire de la decouverte impropement nommée daguerréotypie, Astier, Paris, 1841 - Hommage à  Niépce, Bibliothéque Nationale, Paris, 1967 - Niépce, premiers outils premiers résultats, Musée Nicéphore Niépce, Chalon-sur-Saône, 1978 - I padri della fotografia, Cesco Ciapanna, Roma, 1979 - Nicéphore Niépce, Centre National de la Photographie, Paris, 1983.

 

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