I colori iridescenti delle immagini di Lippman erano prodotti con lo stesso metodo che fa comparire i colori sull'acqua quando vi galleggia sopra dell'olio, come si vede sopra, o in una bolla di sapone. Le onde luminose che il soggetto manda sulla la superficie riflettente del mercurio interferiscono con le onde riflesse dalla superficie stessa e formano delle onde "stazionarie" o fisse. Queste onde, composte da colori di lunghezze d'onda diverse, fanno sė che l'emulsione fotografica produca un'immagine d'argento a pių strati. Dopo lo sviluppo, la luce colorata dell'esposizione originale veniva ricreata esaminando la lastra attraverso un riflettore trasparente mantenuto sempre con la gusta angolazione.

 

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