Louis-Jaques Mandé Daguerre (1787-1851)

 

Ricercatore e fotografo. Nasce a Corneilles-en-Parisis in Francia.  Pittore e scenografo teatrale, divide con Niépce il merito della scoperta della fotografia alla quale arriva per il suo lavoro di scenografo all'Opera di Parigi, dove utilizza il diorama, una sorta di fondale dipinto con l'aiuto della camera oscura, sul quale vengono proiettate luci e colori di intensità diversa in modo da creare effetti particolari e drammatici. Nel 1824 inizia a fare degli esperimenti per riuscire a fissare l'immagine ottenuta con la camera oscura. Dal 1826 al 1827 tiene una corrispondenza con Niépce con cui si associa nel 1829 per mettere in comune le esperienze. Nel 1837, quattro anni dopo la morte di Niépce, riesce a mettere a punto la tecnica che chiama dagherrotipia. La sua scoperta è resa ufficiale da Arago, con una comunicazione all'Accademia delle Scienze, il 9 agosto del 1939. Gli viene assegnata una pensione di 6000 franchi annui e riesce a farne assegnare una di 4000 franchi anche al figlio di Niépce. Il dagherrotipo è accolto con entusiasmo ed è usato soprattutto per il ritratto. In Europa il dagherrotipo resta in auge fino al 1850 circa. Poi viene sostituito dal calotipo negativo di H. Fox Talbot, mentre in America ha vita più lunga. Muore a Bry-sur-Marne.

 

In Libreria: Daguerre peintre et décorateur, Bibliothéque Nationale, Paris 1935 - Historique et description  des procèdes du daguerrèotype et du diorama Giroux, Paris 1935 - L.J.M. Daguerre: The History of the Diorama and the Daaguerrèotype Secker & Warburg London 1956

 

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