Ghitta Carell è una fotografa ungherese che arriva in
Italia all'inizio degli anni trenta. Si stabilisce a Roma che era il centro
della vita mondana del Pese. In questo ambiente in cui il culto della
personalità è preponderante si inserisce la ritrattistica della Carell.
L'artista si rifà alla tradizione ottocentesca della stilizzazione del
ritratto.
E' interessante notare come si cominci a
diffondere, sulla scia dell'esempio delle riviste specializzate, una
nuova immagine di bellezza femminile. Del resto ciò risulta evidente ancor di
più nell'opera di Luxardo o Ghergo.
Della Carell posso
rappresentare solo una foto.
Roma,
1937. Umberto di Savoia, Maria Josè e il piccolo Vittorio Emanuele